Yaxchilán, Architrave 16
Maya, periodo Tardo Classico
(600–900 d.C.)
Provenienza: Yaxchilán, Mexicov
Scena di vittoria da un tempio Maya
L’architrave in pietra calcare è parte di una serie di tre
pannelli commissionata da Uccello Giaguaro IV per la struttura 21
di Yaxchilán; l’elemento sovrastava l’ingresso centrale della
camera centrale.
La figura del sovrano domina la scena,
mentre il suo prigioniero è acquattato ai suoi piedi. Uccello
Giaguaro indossa lo stesso costume da guerriero che indossa suo
padre nell’architrave 26 della struttura 23, ed impugna nella mano
destra una lancia. Il prigioniero del sovrano fu catturato nel 752
d.C., probabilmente in una battaglia svoltasi per la rivalità
fra città, come indicherebbero i primi due glifi posizionati
nell’angolo superiore sinistro dell’architrave. Nella mano destra
porta un parasole spezzato, simbolo del guerriero sconfitto.
L’arte Maya è ricca di scene che rappresentano prigionieri
esibiti in pubblico. Sono spesso illustrati mentre vengono
preparati per rituali sacrifici di sangue. In questa scena sono
evidenti le gocce di sangue sul naso e sulla guancia del
prigioniero.
La cattura di vittime sacrificali era un aspetto essenziale
delle usanze guerriere dei Maya: i prigionieri erano necessari per
diversi riti religiosi. Ad esempio, i riti d’ascesa al trono
prevedevano l’offerta di sacrifici umani per celebrare
l’insediamento sul trono di un nuovo regnante.