Vaso luna in porcellana bianca
Provenienza: Corea
Dinastia Choson, 17°–18° secolo d.C.
Custodita nello studio di Lucie Rie per 50
anni
Questo vaso è un magnifico esempio dell’arte della ceramica
durante la dinastia Choson (1392–1910). In questo periodo la
porcellana bianca semplice simboleggiava l’austero gusto
confuciano. Come scrisse lo studioso Yi Kyu-gyong ‘il più
grande merito della porcellana bianca è la sua assoluta
purezza’.
La storia di questo vaso dimostra inoltre l’ammirazione per la
ceramica coreana nutrita da due dei massimi ceramisti britannici
del ventesimo secolo. Essa fu infatti acquistata in un negozio di
antiquariato a Seoul da Bernard Leach (1887–1979) nel 1935, durante
una delle sue visite dal Giappone. Leach poi la dette a Lucie Rie
(1902–95), la quale la lasciò in eredità a Janet Leach. Il British
Museum l’ha acquisito dai suoi eredi nel 1999, e ha acquisito anche
una lettera scritta da Bernard Leach alla Rie, in cui le chiede di
prelevare il vaso da casa di un suo amico e di custodirlo durante
la Seconda Guerra Mondiale (1939–45). Poi, però, quando Leach vide
il vaso nello studio della Rie, decise che là doveva restare. Un
ritratto di Lord Snowdon raffigura Lucie Rie, lei stessa vestita
tutta di bianco, seduta accanto al vaso.
Bernard Leach era legato al movimento giapponese mingei
(artigianato popolare) nella prima parte del ventesimo secolo. Il
gruppo ammirava particolarmente la porcellana bianca del periodo
Choson per la sua mancanza di autoconsapevolezza, e la bellezza
delle sue piccole imperfezioni. Questo vaso ne è un esempio
squisito, con le sue imperfezioni nella creta e nello smalto, oltre
che nella bombatura centrale che segna la giuntura fra la metà
inferiore e quella superiore del corpo.