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Uomo di Lindow
Età del Ferro, metà del 1° secolo d.C.
Rinvenuto a Lindow Moss, Cheshire, Inghilterra
(1984)
Vittima sacrificale?
Il cadavere mummificato di quest’uomo è stato rinvenuto in
agosto 1984, da alcuni operai che raccoglievano la torba nella
torbiera di Lindow Moss, nell’Inghilterra nord-occidentale. Il
corpo fu trasportato con cura al British Museum e studiato
approfonditamente da un’équipe di scienziati. Grazie alle loro
ricerche sappiamo molto di più su questa persona – il suo
aspetto, la sua salute, le cause della sua morte – che su qualsiasi
altra persona preistorica trovata in Gran Bretagna.
Grazie alle condizioni nella torbiera, la pelle, i capelli e
molti degli organi interni dell’uomo sono ben conservati. Le
analisi radiocarboniche dimostrano che l’uomo è morto fra gli anni
20 e 90 d. C. Aveva circa 25 anni, era alto circa 1,68 m e pesava
60-65 kg. È probabile che avesse fatto pochissimo lavoro
manuale, in quanto le sue unghie erano ben curate. La barba e i
baffi erano stati tagliati con le cesoie. Sembra che quando è morto
fosse in buona salute, per quanto soffrisse di una grave
infestazione di vermi parassiti. Il suo ultimo pasto fu
probabilmente pane non lievitato fatto di frumento e orzo, cotto
sopra un fuoco nel quale era stata bruciata dell’erica.
L’uomo subì una morte orrenda. Fu colpito due volte alla testa
con un oggetto pesante, forse un’ascia dalla lama sottile. Aveva
ricevuto anche un feroce colpo alla schiena – forse una ginocchiata
– che gli ruppe una costola. Aveva un laccio sottile legato intorno
al collo, che fu usato per strangolarlo e rompergli il collo. Per
quanto probabilmente fosse già morto, fu anche sgozzato. Infine fu
collocato a faccia in giù in uno stagno nella torbiera. Tale
efferata sequenza di eventi fa pensare che la sua morte possa
essere stata un’uccisione rituale. Alcuni sostengono che l’uomo sia
stato la vittima di un sacrificio umano, forse effettuato dai
Druidi. Infatti, si sa che questi praticavano sacrifici umani e che
poco prima di morire l’uomo aveva consumato una bevanda
contenente del polline di vischio (che si ritiene fosse sacro per i
druidi) e altri ingredienti.