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Un serpente a due teste in mosaico di turchese

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Height: 20.500 cm
Width: 43.300 cm

Purchased with the Christy Fund

AOA 1894-634

Africa, Oceania, Americas

    Un serpente a due teste in mosaico di turchese

    Azteca/mizteca, 15°-16° secolo d.C.
    Provenienza: Mexico

    Un’icona dell’arte azteca

    Questo ornamento era usato probabilmente nelle occasioni cerimoniali come pettorale (ornamento portato sul petto). È in legno intagliato coperto di un mosaico in turchese. Le orbite degli occhi erano probabilmente un intarsio di pirite e conchiglia. I dettagli del naso e della bocca di entrambe le teste sono realizzate in conchiglia rossa e bianca. Il mosaico copre entrambi i lati delle testa del serpente.

    Il serpente sosteneva un ruolo molto importante nella religione azteca. È associato con diverse divinità, quali Quetzalcoatl (Serpente Piumato), Xiuhcoatl (Serpente di Fuoco), Mixcoatl (Serpente di Nubi) e Coatlicue (Veste di Serpenti), la madre del dio azteco Huitzilopochtli. In nahuati, la lingua parlata dagli Aztechi, la parola per serpente è coatl.

    La parola coatl fa anche parte di molti nomi di luogo, per esempio Coatepec (la collina dei serpenti’). Coatepec è il luogo di nascita del dio Huitzilopochtli, il principale dio azteco, quindi uno dei posti più importanti nella mitologia azteca.

    I serpenti erano inoltre usati come elementi architettonici. Per esempio, un muro di serpenti (coatepantli) era usato per demarcare spazi sacri all’interno di un’area cerimoniale. Nella capitale azteca, Tenochtitlan, un tale muro circondava parte del Grande Tempio, il punto focale per i riti dell’intera città.

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