Testa di un cavallo di Selene dal frontone orientale del
Partenone
Acropoli, Atene, 447-432 a.C.
Una delle sculture più amate del Partenone
Il fregio sul frontone orientale del Partenone illustra la
nascita della dea Atena dalla testa di Zeus, suo padre. All’evento
assistettero diversi personaggi, raffigurati ai due lati, a
riempire lo spazio triangolare dell’estremità del timpano del
tempio. Proprio negli angoli di questo triangolo, l’ora del giorno
era fissata dal cocchio di Elio, il dio Sole, che sorge all’alba, e
dal cocchio di Selene, la dea Luna, che scende dietro l’orizzonte.
Il torso di Selene è ad Atene, mentre la testa di uno dei cavalli
del suo si trova nel British Museum.
Questa è forse la più famosa e la più amata di tutte le statue
del Partenone. Esprime l’essenza della tensione provata da una
bestia che tutta la notte ha trainato per il cielo il cocchio della
Luna, che ora, scomparso alla vista, scende dietro l’orizzonte. Il
cavallo è ritratto con le orecchie tese all’indietro, la bocca
aperta, le narici frementi, gli occhi sporgenti, le vene dilatate,
la pelle scarnita e tesa sullo zigomo piatto.