Hoa Hakananai'a
Provenienza: Orongo, Isola di Pasqua (Rapa
Nui) Polinesia, circa 1000 d.C.
‘Amico rubato o nascosto’
L’Isola di Pasqua è famosa per le sue statue in pietra di figure
umane, chiamate moai. Le statue furono probabilmente
scolpite per commemorare antenati importanti e furono foggiate dal
1000 d.C. circa fino alla seconda metà del 17° secolo, quando il
culto dell’uomo uccello assunse importanza maggiore per gli isolani
dell’Isola di Pasqua.
Quando l’equipaggio del Capitano Cook visitò l’isola di Pasqua
nel 1774, William Hodges, l’artista dell’equipaggio, produsse una
pittura ad olio dell’isola che raffigurava diversi moai,
alcuni dei quali con ‘crocchia’ a forma di cappello scolpite in
pietra. Hodges dipinse la maggior parte dei moai ritti in
piedi su piattaforme di pietra, chiamate ahu. Negli anni
1860, con l’avvento del Cristianesimo, gli ultimi moai
rimasti in piedi furono rovesciati.
Questo esemplare fu probabilmente esposto originariamente
all’esterno, poggiato su una piattaforma di pietra, prima di
essere portato in una casa di pietra nel centro rituale di Orongo.
Fu raccolto dall’equipaggio della nave della marina militare
inglese Topaze, sotto il comando di Richard Ashmore
Powell, durante la loro visita all’Isola di Pasqua nel 1868 per
rilevamenti topografici. Gli isolani aiutarono l’equipaggio a
spostare la statua, che, secondo i calcoli, pesa circa quattro
tonnellate. Fu trasportata alla spiaggia e poi portata alla
Topaze su una zattera. La figura era originariamente
colorata in rosso e bianco, ma i pigmenti non resistettero
all’acqua di mare. L’equipaggio prese nota del nome dato alla
statua, che significherebbe ‘amico rubato o nascosto’. Acquisirono
anche un’altra statua in basalto, più piccola, conosciuta col nome
di Moai Hava, anch’essa nella collezione del British Museum.
Hoa Hakananai'a è simile d’aspetto a diversi moai
dell’Isola di Pasqua. Ha l’arcata sopracciliare sporgente, orecchie
allungate e le narici ovali. La clavicola è accentuata, e i
capezzoli sono sporgenti. Le braccia sono sottili e strette al
corpo, le mani appena accennate. Sul dorso della figura sono
intagliati dei disegni, ritenuti essere stati aggiunti
successivamente. Sulla nuca è rappresentato un uccello affiancato
da pagaie cerimoniali. Il centro della schiena presenta un intaglio
con motivo di ‘anello e cinta’, come quello scolpito su molte
figure dell’Isola di Pasqua.