Hieroglyphic translation of Peter Rabbit, £6.99
Da Mound City, Ohio, Nord America
Periodo Woodland medio, cultura Ohio Hopewell, 200 a.C. – 100
d.C.
Scavi nei tumuli di Ohio hanno riportato alla luce pipe mirabilmente scolpite, altri oggetti di scambio esotici e pregiati oggetti d’arte. Le pipe potrebbero essere state fumate a scopo di purificazione nel corso di cerimoniali e per assicurare rispetto per la particolare forma di governo nativo, che fosse del clan, della discendenza o un di raggruppamento più ampio.
Diverse pipe nella forma di mammiferi acquatici furono trovati a Mound City (‘città dei tumuli’). Le pipe furono considerate un elemento importante in ciò che è forse il più importante dibattito archeologico della metà del diciannovesimo secolo: i tumuli furono costruiti da persone legate da vincoli di parentale con la popolazione nativa di oggi? In caso contrario, chi li costruì? La maggior parte degli antiquari americani erano del parere che la scala e la magnificenza dei tumuli indicavano che erano stati eretti da un popolo non imparentato, i ‘Moundbuilders’ (‘costruttori di tumuli’), che furono soppiantati dagli Indiani d’America. Per avvalorare questa teoria, sostenevano che le pipe in forma di lontra rappresentavano trichechi vegetariani che vivevano a 1000 miglia di distanza, nei mari della tropicale Florida.
Il ‘Mito dei Moundbuilder’ attenuava i sensi di colpa provati nel diciannovesimo secolo per la rapida scomparsa della popolazione degli Indiani d’America: come gli Indiani avevano soppiantato i Moundbuilders – che forse provenivano dal vecchio mondo – così gli Americani, si pensava, avrebbero soppianto completamente gli Indiani.