Pop-up book of Ancient Egypt, £14.99
Kuba-Bushoong, probabilmente tardo 18° secolo
d.C.
Provenienza: Repubblica Democratica del Congo (già
Zaire)
I re kuba erano a volte commemorati con ‘ritratti’ scolpiti per incapsulare i principi della regalità. Tuttavia, diversamente dalla ritrattistica nell’arte europea, queste figure, chiamate ndop, non erano vere e proprie effigi del re defunto, ma una rappresentazione del suo spirito, prodotta dopo il trapasso del re. I monarchi individuali sono individuati da un piccolo emblema sullo zoccolo alla base della scultura. L’emblema del re Shyaam aMbul aNgoong, fondatore della dinastia regnante Bushoong, è un gioco da tavolo chiamato mancala. Altri individui hanno emblemi diversi: MishaaPelyeeng aNcec è commemorato da un tamburo e Mbop Pelyeeng aNce, un rinomato fabbro, è associato nella tradizione orale con la base di un’incudine. I ndop furono scolpiti nel diciottesimo secolo, rappresentano quindi alcuni degli esempi più antichi di scultura africana pervenuti fino ai giorni nostri.
I ndop spesso ritraggono il monarca che impugna un’arma nella mano sinistra, un ikulo coltello della pace, realizzato nello stile riservato ai Bushoong, il clan regnante dei Kuba.
I ritratti in legno venivano conservati nel santuario del re, insieme ad altre sculture chiamate ‘talismani reali’, sui quali si basavano i poteri magici del re. Quando il monarca era assente dalla capitale, i ndop venivano strofinati con olio, per conservare l’essenza della regalità al centro del Regno.