Mummies, £3.00

Weight: 560.000 g
Majority purchased; small fragments by gift from Sir W.C. Trevelyan, Bt., J. Evans, Miss Lewis, F. Potts and C.W. Rogers
P&EE 1836 9-2 1;P&EE 1856 10-14 10;P&EE 1857 12-16 1;P&EE 1877 5-7 1;P&EE 1881 5-14 1;P&EE 1883 12-7 1;P&EE 1927 4-6 1;P&EE 1972 6-1 1-4
Prehistory and Europe
Età del Bronzo, circa 1900–1600
a.C.
Provenienza: Mold, Flintshire, nord Galles
Mantellina d’oro cerimoniale unica
Operai che estraevano pietra da un antico tumulo nel 1833 trovarono questo stupendo oggetto in oro, ancora unico e incomparabile. Il tumulo si trovava in un campo chiamato Bryn yr Ellyllon (‘Collina delle Fate o dei Folletti’). Al centro giaceva una tomba rivestita di pietre, con la mantellina frantumata intorno ai resti frammentati di uno scheletro. Furono rinvenute anche strisce di bronzo e quantità di perline d’ambra, ma solo una delle perline è mai arrivata al British Museum.
L’indumento non sarebbe stato adatto all’uso quotidiano, perché avrebbe severamente limitato i movimenti delle braccia, avrà avuto invece una funzione cerimoniale, denotando forse autorità religiosa.
La mantellina rappresenta uno dei più pregevoli esempi preistorici di lamina d’oro lavorata, ed è completamente unica nella forma e nel disegno. Fu realizzata da un unico lingotto d’oro, laboriosamente battuto, poi lavorata a sbalzo con dense decorazioni per imitare molteplici fili di perline fra pieghe di stoffa. Le perforazioni lungo i lembi superiori ed inferiori indicano che un tempo vi era attaccata una fodera, forse in cuoio, che si è disintegrata. È possibile che le strisce di bronzo servissero a rafforzare ulteriormente l’ornamento.
La fragile mantellina si ruppe in fase di recupero e i pezzi furono dispersi fra varie persone. Il British Museum ne acquistò la maggior parte nel 1836, ma piccoli frammenti sono venuti alla luce sporadicamente nel corso degli anni e sono stati uniti agli altri. Successivamente il restauro e studi approfonditi hanno rivelato l’intera forma della mantellina, che un tempo era considerata un ‘peytrel’ (ornamento da petto) per un cavallo. È stato anche rivelato che era presente nella tomba un secondo oggetto, più piccolo, con una simile lavorazione a sbalzo.