Images of cats from the British Museum collection, £9.99

Height: 2.420 m
Collected by the crew of HMS Topaze
Gift of H.M. Queen Victoria
AOA 1869,10-5.1
Africa, Oceania, Americas
Provenienza: Orongo, Isola di Pasqua (Rapa Nui) Polinesia, circa 1000 d.C.
‘Amico rubato o nascosto’
L’Isola di Pasqua è famosa per le sue statue in pietra di figure umane, chiamate moai. Le statue furono probabilmente scolpite per commemorare antenati importanti e furono foggiate dal 1000 d.C. circa fino alla seconda metà del 17° secolo, quando il culto dell’uomo uccello assunse importanza maggiore per gli isolani dell’Isola di Pasqua.
Quando l’equipaggio del Capitano Cook visitò l’isola di Pasqua nel 1774, William Hodges, l’artista dell’equipaggio, produsse una pittura ad olio dell’isola che raffigurava diversi moai, alcuni dei quali con ‘crocchia’ a forma di cappello scolpite in pietra. Hodges dipinse la maggior parte dei moai ritti in piedi su piattaforme di pietra, chiamate ahu. Negli anni 1860, con l’avvento del Cristianesimo, gli ultimi moai rimasti in piedi furono rovesciati.
Questo esemplare fu probabilmente esposto originariamente all’esterno, poggiato su una piattaforma di pietra, prima di essere portato in una casa di pietra nel centro rituale di Orongo. Fu raccolto dall’equipaggio della nave della marina militare inglese Topaze, sotto il comando di Richard Ashmore Powell, durante la loro visita all’Isola di Pasqua nel 1868 per rilevamenti topografici. Gli isolani aiutarono l’equipaggio a spostare la statua, che, secondo i calcoli, pesa circa quattro tonnellate. Fu trasportata alla spiaggia e poi portata alla Topaze su una zattera. La figura era originariamente colorata in rosso e bianco, ma i pigmenti non resistettero all’acqua di mare. L’equipaggio prese nota del nome dato alla statua, che significherebbe ‘amico rubato o nascosto’. Acquisirono anche un’altra statua in basalto, più piccola, conosciuta col nome di Moai Hava, anch’essa nella collezione del British Museum.
Hoa Hakananai'a è simile d’aspetto a diversi moai dell’Isola di Pasqua. Ha l’arcata sopracciliare sporgente, orecchie allungate e le narici ovali. La clavicola è accentuata, e i capezzoli sono sporgenti. Le braccia sono sottili e strette al corpo, le mani appena accennate. Sul dorso della figura sono intagliati dei disegni, ritenuti essere stati aggiunti successivamente. Sulla nuca è rappresentato un uccello affiancato da pagaie cerimoniali. Il centro della schiena presenta un intaglio con motivo di ‘anello e cinta’, come quello scolpito su molte figure dell’Isola di Pasqua.