Cylinder seals, £90.00

View facing left
Height: 39.600 cm
Purchased with generous help from the National Art Collections Fund, Lord Melchett, R.A. Szarvasy, Sir Percival David, Chester Beatty, C.S. Gulbenkian, Lord Cawdor, F.F. Lycett Green, John Hugh Smith and Tancred Borenius
P&EE 1929 5-11 1-2
Prehistory and Europe
Età del Ferro, circa 450 a.C.
Provenienza: Basse-Yutz, Lorena, Francia
Fra i più pregevoli esempi restanti dell’arte celtica arcaica
Questi due fiaschi furono rinvenuti nel 1927 insieme a due stamoi etruschi in bronzo (recipienti utilizzati per mischiare il vino prodotto dai Greci dell’età classica e dagli Etruschi in Italia). I fiaschi costituiscono due dei più pregevoli esempi europei di arte arcaica celtica o arte arcaica della civiltà di La Tène. Provengono dalla Francia orientale, ma riproducono la forma dei fiaschi in bronzo realizzati e usati in questo periodo dagli Etruschi in Italia. I fiaschi venivano usati per versare il vino, la birra o l’idromele durante le feste.
La tomba in cui furono rinvenuti gli oggetti apparteneva probabilmente ad una persona molto importante. Purtroppo fu scavata illegalmente, e non da archeologi, per cui vi sono pochissime informazioni sulla tomba e gli altri oggetti che conteneva.
I fiaschi sono incrostati di corallo prezioso (ora sbiadito e diventato bianco) proveniente dal Mediterraneo, e smalto rosso (vetro opaco rosso, probabilmente proveniente dall’Asia Minore). Presentano una combinazione di stili: i manici ‘orientali’ con sembianze di cane o di lupo furono ispirati all’arte greca o etrusca, ma realizzati in stile locale; le decorazioni a palmetta sotto il becco sono un motivo popolare celtico, proveniente originariamente dagli Egizi, tramite la Grecia; l’anatra alla punta del becco è un elemento prettamente indigeno della decorazione.