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Reliquario della Sacra Spina di Jean, duca di Berry

 

Height: 30.500 cm
Weight: 1404.650 g

Bequeathed by Baron Ferdinand de Rothschild

M&ME Waddesdon Bequest 67

Prehistory and Europe

    English

    Reliquario della Sacra Spina di Jean, duca di Berry

    Parigi, Francia, prima 1397 d.C.

    Il reliquario fu realizzato per custodire una reliquia della Corona di Cristo, la corona di spine con cui la testa di Gesù Cristo fu cinta quando fu crocifisso. La spina è esibita dietro una vetrina di cristallo ed è individuata da un’iscrizione latina: 'Ista est una spinea corone / Domine nostri ihesu cristi' (‘Questa è una spina della corona di Nostro Signore Gesù Cristo’).

    Il reliquario è un meraviglioso esempio dell’arte dell’émail en ronde bosse  (smaltatura a tutto tondo). Perle e rubini sono disposti alternamente intorno al compartimento che contiene la reliquia. Due zaffiri sono incorporati nel disegno: uno all’apice e l’altro come montatura della spina stessa.

    Una drammatica scena del Giudizio Universale circonda la reliquia: in essa sono raffigurati la Vergine Maria (a sinistra), San Giovanni Battista (a destra) e Cristo (al centro). All’esterno i dodici apostoli circondano la scena, con Dio Padre all’apice. In basso, quattro angeli suonano la tromba mentre i defunti emergono dalle tombe.

    Dietro la figura di Dio vi è un rilievo in oro del Volto Sacro sul telo della Veronica, un frammento del quale forse era conservato nel compartimento secondario sul retro. Il compartimento è protetto da due porte d’oro decorate con rilevi dei santi Cristoforo e Michele. Le porte sono delicatamente punteggiate, il che fa pensare che in passato anch’esse fossero smaltate. Tale ipotesi è avallata da una storia sensazionale.

    Quando il reliquario arrivò al British Museum nel 1898, non se ne conosceva la storia completa. Tuttavia, nel 1860 era stato dato in prestito per una mostra di tesori religiosi medievali a Vienna dal Geistliche Schatzkammer. Dopo la mostra fu inviato per restauro insieme a quattro altri oggetti al laboratorio di Salomon Weininger. Costui creò contraffazioni degli oggetti per sostituirli con gli originali, che vendette. Fu solo nel 1959,  quando il falso reliquario fu portato a Londra e confrontato con l’originale, che si scoprì la verità: il falso reliquario aveva porte smaltate sul retro – un dettaglio che un forgiatore non si sarebbe inventato – il che indica che lo smalto sull’originale deve essere stato perduto o rimosso fra il 1860 e il 1898, quando pervenne al British Museum.

    Chi fu il primo proprietario di quest’oggetto eccezionale? Le ricerche indicano che le due placche smaltate sulla parte anteriore della base turrita si riferiscono a Jean, duca di Berry (13401416). Un inventario che risale al 14013, che descrive i beni del duca di Berry, fa riferimento ad un’imponente corona imperiale, impreziosita da quattro Spine Sacre, che fu frazionata e i cui componenti furono riutilizzati.

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