Ndop,scultura in legno di Re Shyaam aMbul aNgoong
Kuba-Bushoong, probabilmente tardo 18° secolo
d.C.
Provenienza: Repubblica Democratica del Congo (già
Zaire)
I re kuba erano a volte commemorati con ‘ritratti’ scolpiti per
incapsulare i principi della regalità. Tuttavia, diversamente dalla
ritrattistica nell’arte europea, queste figure, chiamate
ndop, non erano vere e proprie effigi del re defunto, ma
una rappresentazione del suo spirito, prodotta dopo il trapasso del
re. I monarchi individuali sono individuati da un piccolo emblema
sullo zoccolo alla base della scultura. L’emblema del re Shyaam
aMbul aNgoong, fondatore della dinastia regnante Bushoong, è un
gioco da tavolo chiamato mancala. Altri individui hanno
emblemi diversi: MishaaPelyeeng aNcec è commemorato da un tamburo e
Mbop Pelyeeng aNce, un rinomato fabbro, è associato nella
tradizione orale con la base di un’incudine. I ndop furono
scolpiti nel diciottesimo secolo, rappresentano quindi alcuni degli
esempi più antichi di scultura africana pervenuti fino ai giorni
nostri.
I ndop spesso ritraggono il monarca che impugna un’arma
nella mano sinistra, un ikulo coltello della pace,
realizzato nello stile riservato ai Bushoong, il clan regnante dei
Kuba.
I ritratti in legno venivano conservati nel santuario del re,
insieme ad altre sculture chiamate ‘talismani reali’, sui quali si
basavano i poteri magici del re. Quando il monarca era assente
dalla capitale, i ndop venivano strofinati con olio, per
conservare l’essenza della regalità al centro del Regno.