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I pezzi degli scacchi di Lewis
Probabilmente realizzati in Norvegia,
circa 1150–1200 d.C.
Rinvenuti sull’Isola di Lewis, Ebridi Esterne,
Scozia
I pezzi sono minuziosamente scolpiti in zanna di tricheco e
dente di balena, con le forme di re e regine seduti, vescovi con il
mitra, cavalieri a cavallo, guardie in piedi e pedine con la forma
di obelischi.
Furono rinvenuti in circostanze misteriose nei pressi di Uig,
sull’Isola di Lewis. Sono emerse varie storie che spiegano perché
erano celati in quel luogo e come furono rinvenuti. Tutto ciò che è
certo è che furono trovati prima dell’11 aprile 1831, quando furono
esibiti dalla Society of Antiquaries of Scotland. Sembra che Il
luogo preciso del ritrovamento fosse una duna di sabbia, nella
quale forse erano state poste all’interno di una piccolo anfratto
in pietra a secco.
A chi appartenevano i pezzi degli scacchi? Perché furono
nascosti? Per quanto non vi siano risposte inequivocabili a tali
domande, è possibile che appartenessero ad un mercante in
viaggio dalla Norvegia all’Irlanda. Ciò sembrerebbe avvalorato dal
fatto che i pezzi appartengono a quattro giochi distinti, anche se
mancano alcuni elementi. La condizione generale dei pezzi è
eccellente e sembrano essere stati usati pochissimo, o forse
mai.
Alla fine dell’undicesimo secolo, il gioco degli scacchi era
molto popolare fra l’aristocrazia di tutta l’Europa. I pezzi degli
scacchi di Lewis costituiscono il più grande gruppo ancora
esistente di oggetti di quel periodo realizzati unicamente a scopo
ricreativo.
Una scacchiera abbastanza grande da ospitare tutti i pezzi
disposti per giocare secondo le regole moderne avrebbe avuto lati
di 82 cm. Secondo i resoconti, i alcuni dei pezzi ritrovati a Lewis
erano tinti di rosso, quindi la scacchiera potrebbe essere stata in
bianco e rosso, a differenza di quella moderna, in bianco e
nero.
Dei 93 pezzi conosciuti oggi, 11 sono custoditi ad Edimburgo,
presso il National Museum of Scotland, e 82 sono nel British
Museum.
Dalla collezione del British Museum.